SCL-90 — Symptom Checklist

📋 90 domande ⏳ circa 15 minuti 🔬 Strumento scientifico validato 🅾 Gratuito

Il SCL-90, sviluppato da Leonard R. Derogatis, valuta la presenza e l'intensità di sintomi psicologici e psichiatrici nell'ultima settimana. Copre nove aree sintomatologiche più una scala aggiuntiva per i disturbi del sonno. Non sostituisce una valutazione clinica professionale.

Come rispondere: nella lista che segue sono elencati problemi e disturbi che spesso affliggono le persone. Leggi attentamente ogni voce e indica con quale intensità ne hai sofferto nella scorsa settimana, oggi compreso. Usa la scala da 0 (per niente) a 4 (moltissimo).

0 / 90 risposte

Mal di testa.

Nervosismo o agitazione interna.

Incapacità a scacciare pensieri, parole o idee indesiderate.

Sensazione di svenimenti o di vertigini.

Perdita dell'interesse o del piacere sessuale.

Tendenza a criticare gli altri.

Convinzione che gli altri possano controllare i tuoi pensieri.

Convinzione che gli altri siano responsabili dei tuoi disturbi.

Difficoltà a ricordare le cose.

Preoccupazioni per la tua negligenza o trascuratezza.

Sentirti facilmente infastidito/a o irritato/a.

Dolori al cuore o al petto.

Paura degli spazi aperti o delle strade.

Sentirti debole o fiacco/a.

Idee di toglierti la vita.

Udire le voci che le altre persone non odono.

Tremori.

Mancanza di fiducia negli altri.

Scarso appetito.

Facili crisi di pianto.

Sentirti intimidito/a nei confronti dell'altro sesso.

Sensazione di essere preso/a in trappola.

Paure improvvise senza ragione.

Scatti d'ira incontrollabili.

Paura di uscire da solo/a.

Rimproverarti per qualsiasi cosa.

Dolori alla schiena.

Senso di incapacità a portare a termine le cose.

Sentirti solo/a.

Sentirti giù di morale.

Preoccuparti eccessivamente per qualsiasi cosa.

Mancanza di interesse.

Senso di paura.

Sentirti facilmente ferito/a o offeso/a.

Convinzione che gli altri percepiscano i tuoi pensieri.

Sensazione di non trovare comprensione.

Sensazione che gli altri non ti siano amici o ti abbiano in antipatia.

Dover fare le cose molto lentamente per essere sicuro/a di farle bene.

Palpitazioni o sentirti il cuore in gola.

Senso di nausea o mal di stomaco.

Sentimenti di inferiorità.

Dolori muscolari.

Sensazione che gli altri ti guardino o parlino di te.

Difficoltà ad addormentarti.

Bisogno di controllare ripetutamente ciò che fai.

Difficoltà a prendere decisioni.

Paura di viaggiare in autobus, in metropolitana o in treno.

Sentirti senza fiato.

Vampate di calore o brividi di freddo.

Necessità di evitare certi oggetti.

Senso di vuoto mentale.

Intorpidimento o formicolio di alcune parti del corpo.

Nodo alla gola.

Guardare al futuro senza speranza.

Difficoltà a concentrarti.

Senso di debolezza in qualche parte del corpo.

Sentirti teso/a o sulle spine.

Senso di pesantezza alle braccia o alle gambe.

Idee di morte.

Mangiare troppo.

Senso di fastidio quando la gente ti guarda o parla di te.

Avere dei pensieri che non sono tuoi.

Sentire l'impulso di colpire, di ferire o di fare del male a qualcuno.

Svegliarti presto al mattino senza riuscire a riaddormentarti.

Avere bisogno di ripetere lo stesso atto come toccare, contare, lavarti le mani.

Sonno inquieto o disturbato.

Sentire l'impulso di rompere gli oggetti.

Avere idee o convinzioni che gli altri non condividono.

Sentirti penosamente imbarazzato/a in presenza di altri.

Sentirti a disagio fra la folla come nei negozi, al cinema ecc.

Sensazione che tutto richieda uno sforzo.

Momenti di terrore o di panico.

Sentirti a disagio quando mangi o bevi in presenza di altri.

Ingaggiare frequenti discussioni.

Sentirti a disagio quando sei solo/a.

Convinzioni che gli altri non apprezzino il tuo lavoro.

Sentirti solo/a e triste anche in compagnia.

Senso di irrequietezza tanto da non poter stare seduto/a.

Sentimenti di inutilità.

Sensazione che le cose più comuni e familiari siano estranee o irreali.

Urlare o scagliare oggetti.

Avere paura di svenire davanti agli altri.

Impressione che gli altri possano approfittare di te o delle tue azioni.

Pensieri sul sesso che ti affliggono.

Idea di dovere scontare i tuoi peccati.

Sentirti costretto/a a portare a termine ciò che hai iniziato.

Pensieri di avere una grave malattia fisica.

Non sentirti mai vicino/a alle altre persone.

Sentirti in colpa.

Idea che qualche cosa non funzioni bene nella tua mente.

I tuoi risultati

Punteggi calcolati in base alle tue 90 risposte (scala 0–4)

Indice Generale di Severità (GSI)

0 Per niente 2 Soglia 4 Moltissimo

Le sottoscale evidenziate in rosso hanno una media ≥ 2, il che indica una sintomatologia di intensità clinicamente rilevante.
🦝 Somatizzazione

Disagio derivante dalla percezione di disfunzioni corporee: sintomi cardiovascolari, gastrointestinali, respiratori e dolorosi.

🔄 Ossessione-compulsione

Pensieri, impulsi e azioni persistenti vissuti come estranei alla propria volontà e difficili da controllare.

👥 Sensibilità interpersonale

Sentimenti di inadeguatezza e inferiorità, ipersensibilità e marcato disagio nelle interazioni interpersonali.

😢 Depressione

Ritiro dell'interesse nella vita, mancanza di motivazione, disperazione, pensieri suicidari e correlati cognitivi e somatici della depressione.

💥 Ansia

Nervosismo, tensione, tremori, attacchi di panico, sentimenti di terrore e apprensione generalizzata.

😡 Ostilità

Pensieri, sentimenti e azioni caratteristici della rabbia: aggressività, irritabilità e rancore.

😱 Ansia fobica

Risposta persistente di paura irrazionale verso persone, luoghi od oggetti con conseguenti comportamenti di evitamento o fuga.

👀 Ideazione paranoide

Pensiero proiettivo, ostilità, sospettosità, grandiosità e paura della perdita dell'autonomia.

🔭 Psicoticismo

Stile di vita schizoide, isolamento, sintomi di primo rango della schizofrenia come allucinazioni e disturbi del pensiero.

💤 Disturbi del sonno

Difficoltà ad addormentarsi, risvegli precoci e sonno agitato o disturbato.

Nota: questo questionario è uno strumento di autovalutazione e non costituisce una diagnosi clinica. I risultati non sostituiscono in alcun modo la valutazione di uno psicologo o di un medico. Se i punteggi ti preoccupano, ti incoraggiamo a parlarne con un professionista.
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